OLIO: Fu usato per accendere il candelabro nel Bet-Hamikdash:
simboleggia il popolo ebraico. Così come l'olio galleggia sull'acqua anche il
popolo ebraico si eleva spiritualmente tra gli altri popoli. Un'altra
particolarità fisica dell'olio consiste
nel non mischiarsi con l'acqua, proprio come il popolo ebraico che mantiene
sempre la sua identità pur vivendo in
mezzo ad altri popoli.
LUCE: È il simbolo per eccellenza di Chanukà . Eccone alcune
caratteristiche:
- la luce fu la prima cosa creata subito dopo il cielo e la
terra.
- Basta una piccola fonte di luce per disperdere un grande
buio. La luce non si confonde mai con le tenebre, quando c'è luce il buio
sparisce automaticamente.
- Il buio non ha un'esistenza propria, è solo mancanza di
luce. La mancanza di luce è la causa degli aspetti negativi della vita: ad
esempio tristezza, depressione, noia etc. La luce, simbolo di gioia, impedisce
alla nostra anima di avere delle "zone d'ombra" e quindi combatte il
nostro buio interiore.
CANDELA: La candela è composta da elementi materiali: olio,
cera o paraffina. Finchè non viene accesa è semplicemente una "cosa"
(materia). In fisica tutto si trasforma, niente va perduto. Infatti, se avviciniamo
la candela al "fuoco" la materia si trasforma in "luce".
Anche il nostro mondo materiale può avere la stessa caratteristica della
candela quando viene acceso dal fuoco della neshamà .
SHAMASH: Lo shamash è la fonte di luce che accende le altre
otto candele di Chanukà pur non facendo
parte della chanukià . Nonostante ciò, lo shamash viene posto al di sopra delle
altre candele, perchè chi si adopera per illuminare il prossimo,
automaticamente, innalza sè stesso.
NUMERO 8 La chanukià ha otto braccia, mentre il candelabro del Bet-Hamikdash ne
aveva sette.
La ragione di questa diversità la troviamo nel simbolismo
numerico ebraico, infatti il mondo fu creato in sette giorni quindi il numero 7
rappresenta la natura, aggiungendo una unità otteniamo il numero 8, oltrepassiamo
così il livello della natura, per innalzarci a ciò che è sovrannaturale.
Per questo motivo la festa di Chanukà ha la durata di 8 giorni, durante i quali
accaddero
miracoli che elevarono il popolo ebraico "al di
sopra" della natura.
MONETE: È usanza, nei giorni di Chanukà , dare delle
monetine ai bambini da mettere in tzedakà, per educarli a compiere questa
grandiosa mitzva. Le monete sono rotonde, e ci danno l'idea della circolarità
della vita: chi si trova in basso può arrivare in alto e viceversa.
Tratto da Cyberderashà