Chanukkà inizia il 20 Dicembre 2011, si accende la chanukià
a partire da questa sera e per le prossime sette sere.
Chi accende?
Sia uomini che donne hanno l’obbligo di accendere la
chanukià o di partecipare all’accensione. Single e studenti che vivono da soli
devono accenderla in casa loro. È buon uso incoraggiare i bambini ad accendere
la chanukkià, anche per motivi educativi.
Dove Mettere la chanukkià
La chanukkià viene posta sul davanzale della finestra oppure
accanto allo stipite sinistro della porta, di fronte alla Mezuzà, per essere
così circondati da mitzvòt. Se lo si piazza sul davanzale esso non dovrebbe
esssere a un'altezza superiore i 20 cubiti, circa 29 piedi dal livello della
strada.
Preparare la Chanukià
Il modo migliore per osservare la mitzvà è di usare stoppini
di cotone e olio d’oliva oppure candele di cera d’api, anche altri tipi di
candele vanno bene. I lumi devono avere abbastanza combustibile al momento
d’accensione da durare almeno mezz’ora dopo il crepuscolo. I lumi devono essere
disposti alla stessa altezza e su una riga
unica, mentre lo shamash, la candela usata per accendere gli altri lumi, deve
essere posizionata ad un’altezza diversa.
I lumi si accendono da sinistra verso destra, la prima sera
si accende un lume sul lato destro della chanukkià, la seconda si accende il
nuovo lume per prima e così via.
Quando Accendere
I lumi di Chanukkà vengono accesi di sera. Alcuni usano
accenderli poco dopo il tramonto mentre altri li accendono dopo il crepuscolo.
Se ciò non è possibile si possono accendere i lumi anche più tardi.
Istruzioni per Accendere Prima e Dopo Shabbat
Siccome è proibito accendere una fiamma di Shabbat, venerdi
23 Dicembre la chanukià deve essere accesa prima dell’accensione dei lumi di
Shabbat ed è bene aggiungere più olio di modo che i lumi durino fino a mezz’ora
dopo il crepuscolo. Durante Shabbat è proibito maneggiare o preparare la
chanukià. Di sabato sera si accendono i lumi di Chanukkà solamente dopo il
termine dello Shabbat, dopo che è stata recitata la havdalà.
Le benedizioni:
La prima sera di Chanukkà si recitano tutte e tre le
benedizioni, le successive sere si recitano solo le prime due. Si accende lo
Shamash e tenendolo in mano si recitano le seguenti benedizioni:
1. Baruch Attà Ado-nai
Eloh-einu Meleh ha'olam asher kidshanu b'mitzvotav vetzivanu 1'hadlik ner shel
Chanukkà.
Benedetto sii Tu, o Sign-re nostro D-o, Re dell'universo,
che ci ha santificato con i Suoi comandamenti e ci ha comandato di accendere i
lumi di Chanukkà.
2. Baruch Attà Ado-nai
Elo-heinu Meleh ha'olam sheasà nissim laavoteinu bayamim hahem bizman hazè.
Benedetto sii tu o Sign-re nostro D-o, Re dell'universo, che
compì miracoli per i nostri padri nei tempi passati, durante questa stagione.
3. Baruch Attà Ado-nai
Elo-heinu Meleh ha'olam sheheheyanu v'kimanu v'highiyanu lizman hazè.
Benedetto sii Tu, o Sign-re nostro D-o, Re dell'universo,
che ci ha tenuto in vita, e ci ha preservato e ci ha permesso di raggiungere
questa stagione.
Mentre si accendono i lumi si recita Haneròt Hallalu, e dopo
averli accesi si canta Mizmor Shir Chanukkàt e l’inno Maoz Tzur.
ULTERIORI NORME E USANZE
L’utilizzo dei lumi
È proibito utilizzare i lumi della chanukkià come fonte di
luce, quindi è buon uso accendere la luce nella stanza dove bruciano i lumi. É
usanza sedersi vicino ai lumi mentre bruciano e raccontare storie inerenti alla
festa. Alcune donne usano non svolgere i lavori domestici durante questo tempo
per onorare le diverse donne coraggiose che hanno avuto un ruolo importante
negli eventi di Chanukkà.
Le Preghiere
Durante gli otto giorni di Chanukkà si aggiunge il brano ve’al
hanissim nella preghiera dell’Amidà e nel Birkat Hamazòn (la benedizione dopo
il pasto), si recita l’hallel completo nella
preghiera del
mattino e si tira fuori il Sefer Torà per leggere una piccola parte ogni
mattina.
Tzedakà
È usanza incrementare la quantità che si dà in tzedakà, la
vigilia di Shabbat si dà il doppio.
Dmei Chanukkà-Doni di Soldi
È usanza dare doni di soldi ai bambini dopo aver acceso i
lumi, per ricordare i bambini che al tempo dei Maccabei che studiavano la Torà
in segreto mettendo le loro vite in serio pericolo. Si può usare questa usanza
come spunto per incoraggiare i bambini a dare tzedakà – insegnandoli a donare
una parte dei soldi ricevuti – e anche come incentivo a migliorare negli studi
e nell’osservanze delle mitzvòt.
Sevivòn-Trottola
Si usa
giocare con un sevivon per ricordare la furbizia dei bambini al tempo dei
Maccabei, che fingevano di giocare con la trottola, se i soldati siriani
arrivavano mentre studiavano la Torà
Cibi Tradizionali
È usanza mangiare cibi preparati con l’olio per ricordare il
miracolo dell’olio. Tra i cibi più tradizionali sono le sufganiot o bombe e le levivot
ossia frittelle di patate. Inoltre è usanza mangiare cibi latticini per
ricordare il coraggio di Yehudìt. (vedi il prossimo numero di Pensieri per la
storia di Yehudìt).