La Vigilia di Yom Kippur e Yom Kippur
Al mattino presto della vigilia di Yom Kippur si fa il servizio delle Kapparot. Si consuma un pasto festivo per dimostrare la nostra fede e fiducia nella grazia Divina.
Un'altra buona usanza di tale giorno è la benedizione dei genitori ai figli con la formula della Benedizione Sacerdotale
«Ti benedica D-o e ti custodisca. Faccia D-o risplendere il suo volto su di te e ti conceda grazia. Rivolga D-o a te il suo volto e ti dia pace».
Di Yom Kippur si fa ammenda per i peccati verso D-o, ma non per le cattive azioni contro gli uomini. È perciò importante il giorno precedente lo Yom Kippur chiedere scusa e ricevere il perdono da parte degli amici, parenti e conoscenti per allontanare qualsiasi sentimento cattivo che possa essere nato durante l’anno appena trascorso.
Pasto festivo
La vigilia di Yom Kippur, bisogna mangiare un pasto festivo completo in modo da non provare fame più tardi.
La Torà vieta mangiare e bere nel giorno di Kippùr; in seguito i saggi proibirono qualsiasi forma di godimento e di piacere. In pratica a Kippùr sono vietate cinque cose, oltre a tutti i divieti vigenti di Shabbàt:
- mangiare e bere (già vietato dalla Torà);
- spalmare creme;
- lavarsi;
- calzare scarpe di cuoio o di pelle;
- avere rapporti intimi.
Accensione delle candele
Le ragazze e le loro madri accendono le candele 18 minuti prima del tramonto nella propria città (per gli orari precisi vedete il sito www.chabadroma.org/6226). Ogni ragazza accenda una candela, poi agiti le mani tre volte intorno alle candele e reciti le seguenti benedizioni:
Benedetto sei Tu, Signore nostro D-o, Re dell’Universo, che ci ha santificato con i suoi comandamenti e ci ha comandato di accendere le candele di Yom Kippur.
Ba-ruch A-tà Ado-nai E-lo-he-nu Me-lech Ha-olam Asher Kiddeshanu Bemitzvotav Vetzivanu Lehadlik Ner Shel Yom Hakippurim.
Benedetto sei Tu, Signore nostro D-o, Re dell’Universo che ci hai fatto vivere e ci hai mantenuto e ci hai fatto giungere a questo momento.
Ba-ruch A-tà Ado-nai E-lo-he-nu Me-lech Ha-olam She-heche-yanu Veki-yi-ma-nu Ve-higi-a-nu Liz-man Ha-zé.